MRM 

Marelli Rappellino Manfredi

Studio legale

MRM 

Marelli Rappellino Manfredi

Studio legale

Contatti: Telefono: 02.61.29.35.85 - 02.61.29.61.36  - Email: info@mrm-legal.it

MRM 

Marelli Rappellino Manfredi

Studio legale

Servizi

Servizi

Contatti

Assistenza legale esperta e

personalizzata per ogni esigenza.

Diritto di famiglia, immobiliare, risarcimento del danno,

previdenziale, sovraindebitamento

Assistenza legale esperta e

personalizzata per ogni esigenza.

Diritto di famiglia, immobiliare, risarcimento del danno,

previdenziale, sovraindebitamento

Telefono: 02.61.29.35.85 - 02.61.29.61.36

Email: info@mrm-legal.it

Indirizzo: Piazza Gramsci, 31

Cinisello Balsamo (MI)

Spese straordinarie per i figli: quali sono e chi deve pagarle?

2026-10-02 09:38

MRM STUDIO LEGALE

separazione e divorzio, famiglia, assegno-di-mantenimento, spese-straordinarie-figli,

Spese straordinarie per i figli: quali sono e chi deve pagarle?

Dentista, psicologo, sport, gite scolastiche, ripetizioni, università, patente: chi deve sostenere queste spese dopo la separazione?Le spese cosiddett

Dentista, psicologo, sport, gite scolastiche, ripetizioni, università, patente: chi deve sostenere queste spese dopo la separazione?

Le spese cosiddette “extra” per i figli rappresentano una delle questioni che più frequentemente genera discussioni tra genitori separati.

Il problema nasce spesso da un equivoco: pensare che qualsiasi spesa sostenuta per un figlio, oltre all'assegno mensile di mantenimento, debba automaticamente essere rimborsata dall'altro genitore al 50%.

Non è così!

Occorre innanzitutto distinguere tra spese ordinarie, già comprese nel mantenimento, e le spese straordinarie.

Innanzitutto, è necessario stabilire quali spese siano già comprese nell'assegno di mantenimento, ossia le spese “ordinarie”. In linea generale, vi rientrano quelle spese che presentano carattere prevedibile e una frequenza significativa nella vita quotidiana del figlio. Pensiamo, ad esempio, alle normali esigenze di vitto, abbigliamento, gestione domestica e, più in generale, ai costi che appartengono alla quotidianità.

Le disposizioni adottate dal Tribunale di Monza e Milano seguono proprio questa impostazione: le spese prevedibili e caratterizzate da una frequenza significativa devono tendenzialmente essere considerate nell'assegno ordinario, mentre la categoria delle spese straordinarie deve essere circoscritta agli oneri che presentano effettivi elementi di imprevedibilità o particolarità.

Cosa sono, allora, le spese straordinarie? Non esiste una risposta che possa essere data guardando soltanto al nome della spesa; occorre considerarne natura, prevedibilità, importo e rapporto con le normali esigenze del figlio.

È proprio per questo motivo che, nelle separazioni e nei divorzi, è molto importante disciplinare con precisione non soltanto la percentuale di ripartizione, ma anche le modalità con cui queste spese devono essere decise, documentate e rimborsate.

Le spese straordinarie sono sempre divise al 50%?

Il 50% per ciascun genitore è certamente una soluzione molto frequente, ma non rappresenta una regola inderogabile. La ripartizione può essere stabilita in misura differente, ad esempio 60% e 40% oppure 70% e 30%, quando le condizioni economiche dei genitori giustifichino una diversa distribuzione.

Bisogna quindi leggere sempre attentamente il provvedimento del giudice o l'accordo di separazione o divorzio.

Spesso si pensa che tutte le spese, in quanto straordinarie, debbano essere previamente concordate tra i genitori, ma non sempre è così!

Infatti, esistono spese che, per la loro natura, possono essere sostenute senza necessità di un preventivo accordo e altre per le quali è invece necessario confrontarsi prima con l'altro genitore.

La distinzione serve a contemperare due esigenze.

Da una parte, un genitore deve poter affrontare le necessità del figlio senza essere costretto a chiedere ogni volta un'autorizzazione all'altro.

Dall'altra, quando si tratta di assumere decisioni economicamente rilevanti o non prevedibili, entrambi i genitori devono poter partecipare alla scelta.

Un esempio particolarmente chiaro riguarda le spese sanitarie: se il figlio necessitasse di una prestazione medica urgente, sarebbe evidentemente irragionevole pretendere che il genitore attenda il consenso dell'altro prima di intervenire.

Anche determinate prestazioni prescritte dal medico e sostenute nell'ambito del servizio pubblico o di strutture convenzionate possono, secondo le disposizioni applicate dal Tribunale di Monza e di Milano, essere effettuate senza necessità di una preventiva concertazione.

Diversa può essere la situazione di una prestazione sanitaria privata particolarmente costosa, di una terapia non urgente o di una scelta tra diverse alternative terapeutiche. In questi casi risulta essere necessario un preventivo accordo tra i genitori.

Un altro terreno frequente di discussione riguarda sport e attività extrascolastiche: un genitore iscrive il figlio a calcio, danza, nuoto o a un corso di musica e successivamente chiede all'altro il rimborso della metà.

Occorre verificare innanzitutto cosa stabilisce il provvedimento che regola i rapporti tra i genitori e se, per quella specifica categoria di spesa, fosse richiesto il preventivo accordo.

Assumono inoltre rilievo l'interesse del figlio, l'attività eventualmente già praticata in precedenza, il costo e le condizioni economiche della famiglia.

Infine, anche alcune spese scolastiche obbligatorie e prevedibili seguono un regime differente rispetto a scelte discrezionali e particolarmente onerose.

La scelta di iscrivere un figlio a una scuola privata, ad esempio, non è equivalente all'acquisto del normale materiale richiesto dalla scuola pubblica.

Allo stesso modo, per un figlio universitario possono diventare rilevanti costi importanti come l'alloggio fuori sede, corsi di specializzazione o percorsi formativi particolari.

La qualificazione della spesa e la necessità di un preventivo accordo devono quindi essere valutate concretamente.

 

A tal proposito, con la recente ordinanza n. 23946 del 23 luglio 2026, la Prima Sezione civile ha ribadito che non tutte le spese sostenute nell'interesse dei figli richiedono un preventivo accordo tra i genitori.

Il preventivo consenso riguarda soprattutto le spese che, per rilevanza, imprevedibilità e caratteristiche concrete, esulano dall'ordinario regime di vita della prole.

Ma il principio più interessante riguarda ciò che accade quando l'accordo preventivo manca.

Secondo la Cassazione, la mancanza della preventiva concertazione non comporta automaticamente la perdita del diritto al rimborso. Il giudice deve infatti verificare concretamente se la spesa sostenuta rispondesse all'interesse del figlio e se fosse compatibile con le condizioni economiche e il tenore di vita della famiglia.

Si tratta di un principio importante perché impedisce di trasformare il semplice mancato consenso formale in un automatismo capace di prevalere sull'interesse concreto del figlio.

Quando una spesa straordinaria richiede il preventivo accordo di entrambi i genitori, è importante che la richiesta venga formulata in modo chiaro e documentabile, indicando la natura della spesa e, quando possibile, il relativo costo.

I protocolli adottati dai Tribunali possono prevedere specifiche modalità e termini entro i quali l'altro genitore deve comunicare il proprio eventuale dissenso. Per questo motivo, il silenzio non deve essere interpretato automaticamente come consenso, ma occorre verificare quanto previsto dal provvedimento che regola i rapporti tra i genitori e dal protocollo eventualmente richiamato o applicabile.

Allo stesso modo, una volta sostenuta una spesa per la quale è previsto il contributo dell'altro genitore, chi l'ha anticipata deve poter dimostrare sia l'esborso sia la successiva richiesta di rimborso.

È quindi opportuno conservare fatture, ricevute, prescrizioni mediche, attestazioni di pagamento e ogni altro documento relativo alla spesa e trasmetterne copia all'altro genitore con una richiesta che indichi chiaramente l'importo complessivo sostenuto e la quota di rimborso richiesta.

In caso di mancato pagamento, questa documentazione diventa particolarmente importante per dimostrare quale spesa sia stata sostenuta, per quale ragione, quando sia stata comunicata e quale somma sia rimasta a carico dell'altro genitore.

Per evitare contestazioni, è quindi fondamentale verificare sempre le regole contenute nell'accordo o nel provvedimento giudiziale e le eventuali disposizioni adottate dal Tribunale competente, che possono disciplinare in maniera specifica sia la fase del preventivo consenso sia quella della richiesta di rimborso.

 

Molte controversie sulle spese dei figli non nascono dall'importo della singola spesa, ma da accordi troppo generici.

Prevedere semplicemente che “le spese straordinarie saranno divise al 50%” lascia aperte numerose domande: quali spese? Quali devono essere concordate? Quanto tempo ha l'altro genitore per rispondere? Cosa accade in caso di silenzio? Quando deve essere effettuato il rimborso?

Per questo motivo, nella predisposizione degli accordi di separazione e nella regolamentazione dei rapporti tra genitori, è opportuno disciplinare questi aspetti in maniera precisa, eventualmente richiamando le disposizioni e i protocolli adottati dal Tribunale competente.

Una buona regolamentazione iniziale può evitare anni di discussioni su ogni visita medica, attività sportiva o spesa scolastica.

Per comprendere chi debba pagare è necessario verificare il provvedimento che disciplina il mantenimento, la natura della spesa, l'eventuale necessità di un preventivo accordo e la percentuale posta a carico di ciascun genitore.

 

Lo Studio Legale MRM di Cinisello Balsamo offre assistenza nelle procedure di separazione e divorzio e nella regolamentazione del mantenimento e delle spese ordinarie e straordinarie dei figli.

Articoli Recenti

articoli

Spese straordinarie per i figli: quali sono e chi deve pagarle?
separazione e divorzio, famiglia, assegno-di-mantenimento, spese-straordinarie-figli,

Spese straordinarie per i figli: quali sono e chi deve pagarle?

MRM STUDIO LEGALE

2026-10-02 09:38

Dentista, psicologo, sport, gite scolastiche, ripetizioni, università, patente: chi deve sostenere queste spese dopo la separazione?Le spese cosiddett

Eredità con debiti: cosa fare prima di accettare?
famiglia, successioni,

Eredità con debiti: cosa fare prima di accettare?

MRM STUDIO LEGALE

2026-09-23 18:50

Quando si apre una successione, ereditare non significa necessariamente ricevere soltanto immobili, denaro o altri beni.Nel patrimonio del defunto pos

Figlio maggiorenne che non lavora: fino a quando spetta il mantenimento?
separazione e divorzio, famiglia,

Figlio maggiorenne che non lavora: fino a quando spetta il mantenimento?

MRM STUDIO LEGALE

2026-09-10 16:09

Il raggiungimento della maggiore età non determina automaticamente la cessazione dell'obbligo di mantenimento. Allo stesso tempo, però, il diritto del

L'assegno di mantenimento può essere modificato?
sovraindebitamento, separazione e divorzio, famiglia, assegno-di-mantenimento,

L'assegno di mantenimento può essere modificato?

MRM STUDIO LEGALE

2026-08-05 17:14

Molte persone ritengono che l'assegno di mantenimento stabilito dal giudice o concordato in sede di separazione o divorzio rimanga immutabile nel temp

Chi resta nella casa familiare dopo la separazione?
separazione e divorzio, famiglia,

Chi resta nella casa familiare dopo la separazione?

MRM STUDIO LEGALE

2026-07-20 18:13

Separazione e casa familiare: uno dei dubbi più frequentiQuando una coppia decide di separarsi, una delle prime domande riguarda la casa familiare.Chi

Casa ereditata tra fratelli: come si divide e cosa fare se uno non vuole vendere
famiglia,

Casa ereditata tra fratelli: come si divide e cosa fare se uno non vuole vendere

MRM STUDIO LEGALE

2026-07-13 14:50

Hai ereditato una casa insieme ai tuoi fratelli?La perdita di un genitore o di un familiare è già un momento delicato. Quando, oltre al dolore, occorr

Il sovraindebitamento:
sovraindebitamento, sovraindebitamento,

Il sovraindebitamento: "fresh start" per il debitore

MRM STUDIO LEGALE

2025-07-18 11:56

Il sovraindebitamento è una situazione in cui una persona (fisica o giuridica non fallibile, come un consumatore, un piccolo imprenditore o un profess

Vizi della casa scoperti dopo il rogito: cosa può fare l'acquirente?
immobili, immobili, vizi-occulti, rogito,

Vizi della casa scoperti dopo il rogito: cosa può fare l'acquirente?

MRM STUDIO LEGALE

2026-09-02 10:29

Acquistare una casa rappresenta spesso uno degli investimenti più importanti della propria vita.Può accadere, tuttavia, che soltanto dopo il rogito e

Si può diseredare un figlio? Quota di legittima, testamento e casi di esclusione dall'eredità
famiglia, successioni, eredita, testamento,

Si può diseredare un figlio? Quota di legittima, testamento e casi di esclusione dall'eredità

MRM STUDIO LEGALE

2026-08-24 16:32

È possibile escludere un figlio dall'eredità?“Posso fare testamento e lasciare tutto a un solo figlio?”“Posso escludere dall'eredità un figlio con il

Sfratto per morosità: come funziona e quando rivolgersi a un avvocato
Sfratto, sfratto, immobili, morosita,

Sfratto per morosità: come funziona e quando rivolgersi a un avvocato

MRM STUDIO LEGALE

2026-07-02 15:22

Quando un inquilino smette di pagare il canone di locazione o gli oneri accessori, il proprietario ha il diritto di tutelarsi attraverso la procedura

Quanto tempo serve per separarsi e divorziare? Le novità della Riforma Cartabia
separazione e divorzio, famiglia,

Quanto tempo serve per separarsi e divorziare? Le novità della Riforma Cartabia

MRM STUDIO LEGALE

2026-06-25 15:51

Chi si trova ad affrontare la fine del proprio matrimonio spesso si pone una domanda: quanto tempo ci vorrà per ottenere il divorzio?Con la Riforma Ca

La liquidazione controllata del patrimonio
sovraindebitamento,

La liquidazione controllata del patrimonio

MRM STUDIO LEGALE

2026-05-04 11:56

Quando i debiti diventano insostenibili e non è più possibile trovare un accordo con i creditori, esiste una soluzione legale chiara e definitiva: la

Pubblicazione fotografie minori senza il consenso del genitore
famiglia,

Pubblicazione fotografie minori senza il consenso del genitore

MRM STUDIO LEGALE

2026-04-23 15:48

La pubblicazione di fotografie di minori sui social network è una pratica sempre più diffusa, ma può diventare fonte di conflitto quando uno dei genit

Guida in stato di ebrezza: riti alternativi
guida in stato di ebrezza, guida-in-stato-di-ebrezza, messa-alla-prova, art-186-codice-della-strada, tasso-alcolemico,

Guida in stato di ebrezza: riti alternativi

MRM STUDIO LEGALE

2026-04-09 18:30

La guida in stato di ebbrezza rappresenta uno dei reati più frequenti in materia di circolazione stradale ed è disciplinata dall’art. 186 del Codice d

Riconoscimento giudiziale di paternità: quando e come tutelare i diritti del figlio
famiglia, riconoscimento-paternita, famiglia-,

Riconoscimento giudiziale di paternità: quando e come tutelare i diritti del figlio

MRM STUDIO LEGALE

2026-04-03 09:52

Il riconoscimento della paternità rappresenta un passaggio fondamentale per garantire al figlio i propri diritti personali, affettivi ed economici. Tu

L'amministrazione di sostegno
amministrazione di sostegno, amministratore-di-sostegno, beneficiario, misura-di-protezione,

L'amministrazione di sostegno

MRM STUDIO LEGALE

2025-07-18 12:10

L’amministrazione di sostegno è uno strumento giuridico previsto dal diritto italiano - introdotto dalla Legge 6/2004 - per tutelare le persone che, p

Modifica dell'assegno divorzile: Cassazione Civile, sez. I, Ordinanza n° 3543/2025
separazione e divorzio, famiglia, revisione-, assegno-di-mantenimento, famiglia,

Modifica dell'assegno divorzile: Cassazione Civile, sez. I, Ordinanza n° 3543/2025

MRM STUDIO LEGALE

2025-07-18 12:07

"In materia di revisione dell'assegno di divorzio, il diritto a percepirlo di un coniuge ed il corrispondente obbligo a versarlo dell'altro, nella mis

Cassazione Civile sentenza n. 28272/2023: cumulo delle domande di separazione e divorzio
separazione e divorzio, famiglia, separazione, divorzio, separazione-e-divorzio-congiunti, cartabia,

Cassazione Civile sentenza n. 28272/2023: cumulo delle domande di separazione e divorzio

MRM STUDIO LEGALE

2025-07-18 12:05

La riforma Cartabia (D.lgs. 149/2022), entrata in vigore il 1° marzo 2023, ha introdotto importanti novità nel diritto di famiglia italiano, semplific

Cassazione civile, sez. II, ordinanza 14 maggio 2025 n. 12924 - Autovelox non omologati
Autovelox non omologati,

Cassazione civile, sez. II, ordinanza 14 maggio 2025 n. 12924 - Autovelox non omologati

MRM STUDIO LEGALE

2025-07-18 11:47

La Corte di Cassazione con la recente ordinanza n. 12924 del 14 maggio 2025 ribadisce l'illegittimità dell'accertamento eseguito con apparecchio "auto

Categorie